I leader del settore sanitario pongono due domande quando valutano un cambiamento dei protocolli di analisi: "In che modo il nuovo approccio migliorerà la qualità dell'assistenza? E quanto costerà?"
Sappiamo che l'implementazione di un nuovo protocollo di analisi è un'impresa rilevante. Tutti i membri dell'organizzazione vogliono essere certi che il passaggio alla PCT sia gestibile e conveniente. Fortunatamente, il passaggio all'analisi della PCT non è un salto nel buio.
Con B·R·A·H·M·S PCT™ (procalcitonina), le risposte sono chiare: Le analisi della PCT consentono di ottenere esiti clinici migliori e di ridurre i costi. Dopo aver acquisito queste informazioni, i leader possono prendere decisioni informate sull'inclusione della PCT nei regimi di test e analisi dell'organizzazione.
È dimostrato che la PCT è in grado di fornire benefici clinici e, allo stesso tempo, di garantire risparmi significativi, come nei seguenti studi:
L'integrazione di B·R·A·H·M·S PCT nel processo decisionale clinico può ridurre i tassi di prescrizione iniziale di antibiotici e la durata della terapia antibiotica, riducendo di conseguenza la probabilità di eventi avversi correlati agli antibiotici e la durata del ricovero ospedaliero. La terapia assistita dalla PCT consente inoltre di migliorare gli esiti e ridurre i costi.4-8
La letteratura sull'efficacia relativa ai costi in Europa9, nell'area Asia-Pacifico, 10-12 in America Latina13 e negli Stati Uniti14,15 indica che l'aggiunta dell'analisi della PCT ai protocolli di gestione degli antibiotici comporta risparmi sui costi per i sistemi sanitari.
I dati provenienti dai sistemi sanitari degli Stati Uniti forniscono una stima dell'impatto economico dell'uso della PCT. Gli impatti sull'assistenza sanitaria sono stati quantificati e integrati in un'analisi basata su modelli utilizzando un modello di struttura decisionale dell'economia sanitaria pubblicato in precedenza per confrontare costi ed effetti dell'assistenza basata sulla procalcitonina. L'analisi ha preso in considerazione le prospettive sociale e ospedaliera, con un orizzonte temporale che copre la durata della degenza ospedaliera. I principali risultati del confronto sono i costi totali per paziente, compresi i costi del trattamento e le perdite di produttività, il numero di pazienti con infezioni resistenti agli antibiotici o Clostridium difficile (C. diff) e i costi al giorno per gli antibiotici risparmiati.14
I risultati della meta-analisi eseguita negli Stati Uniti hanno dimostrato che la gestione degli antibiotici assistita dalla PCT rispetto alla terapia standard può portare a risparmi ospedalieri complessivi significativi: 11.311 dollari per paziente con sepsi e 2.867 dollari per paziente con LRTI.14
La gestione degli antibiotici assistita dalla PCT può produrre risparmi per 11.311 dollari per paziente con sepsi e 2.867 dollari per paziente con LRTI.14
Alcuni aspetti dell'impatto su costi ed efficacia clinica sono:14
Resistenza agli antibiotici
Diminuzione dei tassi di infezione da C. diff
Riduzione della durata media del ricovero
Riduzione della durata del trattamento antibiotico
Sulla scorta di un invito all'azione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, molti paesi hanno stabilito programmi nazionali di gestione della terapia antibiotica. Tali programmi incoraggiano gli ospedali a migliorare la sicurezza dei pazienti e a implementare le migliori pratiche per ridurre i tassi di infezione.
Insieme ai programmi di gestione della terapia antibiotica, le autorità sanitarie utilizzano anche sondaggi per monitorare la qualità dell'assistenza erogata rispetto a standard predefiniti. Inoltre, ora alcuni paesi hanno adottato metriche di qualità nei criteri dei rimborsi ospedalieri.
Uno di questi parametri di qualità è il tasso di infezione da patogeni quali C. diff e Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA). Con l'utilizzo di B·R·A·H·M·S PCT gli ospedali possono ridurre sia i tassi di sepsi che quelli di riammissione e, di conseguenza, mantenere i ricavi derivanti dai rimborsi.
La PCT dimostra il suo valore negli studi clinici
Uno studio controllato randomizzato pubblicato di recente (Procalcitonin-Guided Antimicrobial Therapy in Sepsis (PROGRESS)) ha cercato di determinare se la terapia antibiotica assistita dalla PCT abbia ridotto l'incidenza di eventi avversi a lungo termine associati all'infezione nei casi di sepsi.17 Lo studio ha dimostrato che l'uso della PCT come ausilio al trattamento antimicrobico in pazienti con sepsi è stato efficace nella riduzione degli eventi avversi associati agli antibiotici, come le infezioni da organismi multifarmaco-resistenti e da C. diff. Inoltre, si è riscontrato che l'analisi della PCT ha ridotto la mortalità a 28 giorni e ha determinato una durata mediana della terapia più breve del 50% rispetto ai trattamenti standard.17
Lo studio ha esaminato i dati dei pazienti del Five Rivers Medical Center di Pocahontas, Arkansas, e ha rilevato che la terapia assistita da PCT ha portato alla riduzione dei costi seguente: 15
Costi del trattamento della sepsi e perdite di produttività:
-25.611 dollari USA (riduzione del 49%)
Costi del trattamento della LRTI e perdite di produttività:
-3.630 dollari USA (riduzione del 23%)
Resistenza agli antibiotici
Alcuni dei principali fattori alla base della riduzione dei costi sono la durata della degenza ospedaliera, i costi della degenza ospedaliera e, per i pazienti con LRTI, la percentuale di pazienti a cui sono stati somministrati antibiotici. 15
Il numero stimato di pazienti con infezioni resistenti agli antibiotici e infezioni da C. diff si è ridotto considerevolmente; ad esempio, tra i pazienti con LRTI si è verificata una riduzione del 73,7% delle infezioni da C. diff.15 Nei pazienti con diagnosi di sepsi non sono state riportate infezioni da C. diff. È stato inoltre stimato che il numero di pazienti antibiotico-resistenti con sepsi e LRTI sia diminuito rispettivamente dell'8% e del 17,2%. 15
*Non è stato segnalato alcun paziente con sepsi con un'infezione da C. diff durante il periodo dello studio.
Investire nel cambiamento può essere scoraggiante, ma quando si tratta di implementare una terapia assistita dalla PCT le buone ragioni per affrontare il cambiamento sono ovvie: migliore prescrizione degli antibiotici, tassi di resistenza agli antibiotici ridotti, meno infezioni da C. diff, migliori esiti per i pazienti e minori costi.14 Il tuo ospedale è pronto a passare alla PCT?