Schede informative sugli allergeni

Muffa Informazioni su allergeni, sintomi e trattamento

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Allergy Insider

Muffa

La muffa è un tipo di fungo che si può trovare sia al chiuso che all'aperto1,2,3 e che si riproduce mediante spore, che possono essere trasportate dall'aria, dall'acqua e dagli insetti.4,5 Le persone allergiche alla muffa possono manifestare sintomi anche solo attraverso l'inalazione di spore.6 Sebbene la maggior parte delle reazioni si verifichi da metà estate a inizio autunno, alcune muffe possono sopravvivere al gelo più intenso e alcune specie possono proliferare anche a temperature di poco superiori a quella di congelamento.5,7 Una coltre di neve può ridurre il numero delle muffe presenti in un luogo ma la maggior parte delle specie sopravviveranno lo stesso e, dopo il disgelo primaverile, prospereranno nuovamente sulla vegetazione in decomposizione a seguito delle gelate.7

Di oltre 1 milione di specie fungine, circa 80 sono state collegate ad allergie respiratorie.8 Oltre a causare sintomi tipici della rinite allergica (nota come febbre da fieno), l'allergia alla muffa rappresenta anche un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie delle vie respiratorie superiori e inferiori come l'asma.6,8 Le muffe che più comunemente causano sintomi allergici sono: Alternaria alternata, Cladosporium herbarum, Aspergillus fumigatus e Penicillium.8 La sensibilizzazione alle muffe si riscontra in tutto il mondo e si stima che incida su una percentuale di popolazione compresa tra il 3 e il 10%.9 Tuttavia, nei pazienti affetti da asma, le stime di incidenza possono raggiungere l'80%.10

Dove si trovano le muffe?

Le muffe prediligono il caldo umido, ma possono sopravvivere praticamente ovunque vi siano umidità e nutrienti a sufficienza.2,8 La maggior parte delle specie preferisce temperature comprese tra 15 e 30 °C ma alcune possono proliferare anche con temperature tra 35 e 50 °C .2 All'aperto, questi funghi possono vivere all'interno o sulla superficie di: terreno, polvere, tronchi marcescenti, foglie cadute, compost, graminacee ed erbe infestanti. Alcune specie possono anche invadere diverse colture come grano, avena, orzo e mais, marijuana e alcune spezie.7,12

L'incidenza di muffe al chiuso nei climi freddi è compresa tra il 5 e il 10%, ma questi valori salgono dal 10 al 30% nei climi caldi.8 Oltre a colonizzare le abitazioni residenziali, le muffe possono crescere anche all'interno di panetterie, birrerie, fienili, caseifici e serre.7 Nelle abitazioni le muffe si possono trovare in ambienti umidi come seminterrati e bagni, dove proliferano su svariate superfici tra cui porte delle docce, vassoi di raccolta della condensa dei frigoriferi, impianti domestici, condizionatori d'aria, umidificatori, bidoni dell'immondizia, tappeti, pannelli dei controsoffitti, pannelli d'isolamento, legno, vernici, cartongesso, materassi, mobili imbottiti e cuscini.2,7 Inoltre, le muffe possono svilupparsi negli alimenti, sia in superficie che al loro interno. Di conseguenza se un alimento presenta colonie di muffa in superficie con ogni probabilità le ife, ovvero le radici costituite da filamenti molti sottili, talvolta invisibili, potrebbero essere penetrate all'interno del cibo.4

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Ulteriori informazioni

A quali altri allergeni potrei essere sensibilizzato?*

Alcune persone allergiche a una tipologia possono manifestare sintomi anche se esposte ad altri tipi di muffa. Questo fenomeno è denominato cross-reattività e si verifica quando il sistema immunitario identifica, in sostanze diverse, le proteine o le loro componenti come strutturalmente simili o biologicamente correlate, attivando così una risposta immunitaria.13

*Questi test potrebbero non essere approvati per l'uso clinico nel Paese del paziente. Rivolgersi al proprio medico di famiglia per sapere quali test sono disponibili.

Come convivere con questa allergia?

In caso di allergia alle muffe, il medico potrebbe consigliare un piano di gestione dell'allergia che includa quanto segue.5,6,14,15,16

  • Limitare il tempo trascorso all'aperto nelle stagioni in cui la muffa è maggiormente presente.
  • Indossare una mascherina quando si toccano o si spostano materiali vegetali ed evitare di rastrellare e bruciare foglie secche.
  • Evitare granai, silos, fieno, paglia e torbiere.
  • Nel dispositivo utilizzato per il riscaldamento o la climatizzazione dell'aria, utilizzare un filtro contro gli allergeni e certificato per l'asma e sostituire i filtri regolarmente.
  • Utilizzare deumidificatori per ridurre i livelli di umidità interna a meno del 45%, in modo da creare un ambiente in cui la muffa abbia meno probabilità di crescere.
  • Migliorare la circolazione d'aria tra le stanze aprendo le porte, allontanando i mobili dalle pareti e azionando ventilatori.
  • Utilizzare ventole di sfiato nei bagni e nelle cucine per ridurre l'umidità nelle stanze.
  • Risolvere eventuali perdite di tubature, controllare la presenza di condensa sulle finestre e rimuovere le fonti di umidità.
  • Riparare le perdite del tetto, pulire le grondaie e assicurarsi che l'acqua piovana defluisca lontano dalla propria abitazione.
  • Pulire accuratamente e regolarmente lavandini e vasche, guarnizioni dello sportello del frigorifero e bidoni della spazzatura.
  • Rimuovere tempestivamente gli indumenti dalle lavatrici e pulire regolarmente le guarnizioni di gomma.
  • Eliminare le fonti di umidità nei seminterrati (ad esempio perdite delle tubature e fuoriuscite di acqua).
  • Azionare le ventole di sfiato durante e dopo aver fatto la doccia o il bagno.
  • Rimuovere i tappeti dai bagni e dai seminterrati.

Per migliorare i sintomi allergici, il medico potrebbe prescrivere una delle terapie seguenti:

  • Gli antistaminici sono comunemente utilizzati per ridurre sintomi quali starnuti, prurito e rinorrea.
  • I corticosteroidi nasali consentono di ridurre l'infiammazione nasale e bloccare le reazioni allergiche.
  • Per alleviare l'infiammazione è possibile utilizzare spray decongestionanti orali e nasali.
  • Il lavaggio nasale quotidiano con soluzione salina in flacone a pressione può contribuire a eliminare le sostanze irritanti e ad alleviare i sintomi nasali.
  • Per il trattamento delle allergie alla muffa può essere efficace l'assunzione di antinfiammatori come il Montelukast. 
  • L'immunoterapia specifica agli allergeni, indicata dal medico, può aiutare a sviluppare una tolleranza all'esposizione alla muffa.

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Sintomi comuni

I sintomi dell'allergia alla muffa possono variare da lievi a gravi e da persona a persona.6 Le reazioni possono verificarsi quasi subito dopo l'esposizione o possono essere ritardate nel tempo. I sintomi si manifestano più comunemente tra la metà dell'estate e l'inizio dell'autunno ma, poiché le muffe crescono sia all'interno che all'esterno, possono verificarsi reazioni allergiche tutto l'anno.5

I sintomi comprendono in genere uno o più dei seguenti indicatori:6,11

  • Congestione nasale
  • Naso che cola
  • Starnuti
  • Occhi irritati e lacrimazione
  • Tosse
  • Respiro sibilante
  • Prurito agli occhi, al naso e alla gola
  • Cute arrossata e desquamata

La sensibilizzazione alle muffe rappresenta anche un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie delle vie respiratorie superiori e inferiori, come la rinite allergica (detta anche febbre da fieno) e l'asma allergica.8 È possibile che si manifestino anche altre reazioni quali:6,7

  • Sinusite allergica fungina: un'infiammazione dei seni paranasali
  • Aspergillosi broncopolmonare allergica (malattia polmonare i cui sintomi possono includere respiro sibilante, febbre moderata e tosse con produzione di tappi di muco o muco marrone)
  • Polmonite da ipersensibilità (una malattia rara che causa infiammazione polmonare)

Una piccola percentuale di persone asmatiche con allergia alle muffe inalate può manifestare orticaria allergica anche mangiando o bevendo alimenti contenenti lieviti o muffe.1 Oltre a determinare reazioni allergiche, le muffe possono anche causare infezioni e reazioni tossiche.2

 

Come sapere se sono allergico?*

I test di sensibilizzazione cutanea o i test ematici delle IgE specifiche possono, insieme all'anamnesi dei sintomi, aiutare il medico a determinare se si è allergici a un particolare allergene. In seguito alla diagnosi di un'allergia, il medico stabilirà un piano di gestione dei sintomi personalizzato per il paziente.

*Questi test potrebbero non essere approvati per l'uso clinico nel Paese del paziente. Rivolgersi al proprio medico di famiglia per sapere quali test sono disponibili.

Esiste il rischio di una reazione grave?

L'esposizione e la sensibilizzazione agli allergeni fungini possono favorire lo sviluppo e il peggioramento di malattie allergiche quali rinite allergica e asma.13

  1. GI Society [Internet]. Vancouver, British Columbia, Canada: Canadian Society of Intestinal Research; marzo/aprile 2004. Disponibile all'indirizzo: https://badgut.org/information-centre/health-nutrition/yeast-and-mould-allergy.
  2. Storey E. Guidance for clinicians on the recognition and management of health effects related to mold exposure and moisture indoors. Farmington, Connecticut (USA): University of Connecticut Health Center, Division of Occupational and Environmental Medicine, Center for Indoor Environments and Health; 2004.
  3. Centers for Disease Control and Prevention [Internet]. Atlanta, Georgia (USA): National Center for Environmental Health; 11 agosto 2020. Disponibile all'indirizzo: https://www.cdc.gov/mold/faqs.htm.
  4. United States Department of Agriculture [Internet]. [luogo sconosciuto]: United States Department of Agriculture; agosto 2013. Disponibile all'indirizzo: https://www.fsis.usda.gov/wps/wcm/connect/a87cdc2c-6ddd-49f0-bd1f-393086742e68/Molds_on_Food.pdf?MOD=AJPERES#:~:text=The%20spores%20give%20mold%20the%20color%20you%20see.&text=Foods%20that%20are%20moldy%20may,that%20can%20make%20you%20sick.
  5. Asthma and Allergy Foundation of America [Internet]. Arlington, Virginia (USA): Asthma and Allergy Foundation of America; ottobre 2015. Disponibile all'indirizzo: https://www.aafa.org/mold-allergy.
  6. Mayo Clinic [Internet]. Rochester, Minnesota (USA): Mayo Foundation for Medical Education and Research; 3 aprile 2019. Disponibile all'indirizzo: https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/mold-allergy/symptoms-causes/syc-20351519.
  7. PennState Hershey, Milton S. Hershey Medical Center [Internet]. Bethesda, Maryland, (USA): National Institutes of Health; 29 giugno 2012. Disponibile all'indirizzo: http://pennstatehershey.adam.com/content.aspx?productId=112&pid=28&gid=000130.
  8. Ozdemir O (2015) Molds and Respiratory Allergy - Parte 1. MOJ Immunol 2(2): 00045. DOI: 10.15406/moji.2015.02.00045. Disponibile all'indirizzo: https://medcraveonline.com/MOJI/MOJI-02-00045.pdf.
  9. Twaroch TE, Curin M, Valenta R, Swoboda I. Mold allergens in respiratory allergy: from structure to therapy. Allergy Asthma Immunol Res. Maggio 2015;7(3):205-20. doi: 10.4168/aair.2015.7.3.205. Pubblicazione elettronica 11 marzo 2015. PMID: 25840710; PMCID: PMC4397360. Disponibile all'indirizzo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4397360/.
  10. Simon-Nobbe B, Denk U, Pöll V, Rid R, Breitenbach M. The spectrum of fungal allergy. Int Arch Allergy Immunol. 2008;145(1):58-86. doi: 10.1159/000107578. Pubblicazione elettronica 20 agosto 2007. PMID: 17709917. Disponibile all'indirizzo: https://www.karger.com/Article/FullText/107578.
  11. American College of Allergy, Asthma & Immunology [Internet]. Arlington Heights, Illinois (USA): American College of Allergy, Asthma & Immunology; 23 aprile 2018. Disponibile all'indirizzo: https://acaai.org/allergies/types/mold-allergy.
  12. American Thoracic - American Thoracic Society [Internet]. New York, New York (USA): American Thoracic Society. 2018. Disponibile all'indirizzo: https://www.thoracic.org/patients/patient-resources/resources/allergic-bronchopulm-aspergillosis.pdf.
  13. Fukutomi, Yuma & Taniguchi, Masami. (2015). Sensitization to fungal allergens: Resolved and unresolved issue. Allergology International. 145. 10.1016/j.alit.2015.05.007. Disponibile all'indirizzo: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1323893015001161?via%3Dihub.
  14. Mayo Clinic [Internet]. Rochester, Minnesota (USA): Mayo Foundation for Medical Education and Research; 3 aprile 2019. Disponibile all'indirizzo: https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/mold-allergy/diagnosis-treatment/drc-20351525.
  15. Nationwide Children's Hospital [Internet]. Columbus, Ohio (USA): Nationwide Children's Hospital; 1976 [ottobre 2018]. Disponibile all'indirizzo: https://www.nationwidechildrens.org/conditions/allergy-to-mold.
  16. Bozek A, Pyrkosz K. Immunotherapy of mold allergy: A review. Hum Vaccin Immunother. 3 ottobre 2017;13(10):2397-2401. doi: 10.1080/21645515.2017.1314404. Pubblicazione elettronica 8 maggio 2017. PMID: 28481693; PMCID: PMC5647975.