Considerazioni sulla qualità per l'analisi della procalcitonina

Scelta di un'analisi della procalcitonina affidabile e di alta qualità

La diagnosi precoce di un'infezione può far aumentare le probabilità di esiti positivi per i pazienti, riducendo al contempo il costo del trattamento. Per questo motivo la scelta e l'adozione delle analisi diagnostiche più indicate è una decisione cruciale. Medici e responsabili di laboratorio devono valutare una serie di fattori nella scelta dei test diagnostici, tra cui i vantaggi dell'applicazione clinica, la qualità dei dosaggi, la facilità di implementazione, e il costo.

La sensibilità e la specificità per determinare l'infezione batterica e la gravità, insieme a una cinetica rapida, sono gli elementi che distinguono le analisi della procalcitonina (PCT) dagli altri biomarcatori. Le analisi della PCT forniscono ai medici i dati affidabili necessari per elaborare diagnosi e decisioni terapeutiche sicure. Ma non tutte le analisi della PCT sono uguali; è importante sapere come identificare un dosaggio PCT di qualità.

Cosa determina la qualità di un dosaggio PCT

Standard di riferimento
Poco dopo la scoperta della PCT, 30 anni fa, è stato introdotto e utilizzato B·R·A·H·M·S PCT™ per studiare l'utilità clinica e stabilire cut-off e algoritmi clinici per tutti i riferimenti della PCT odierni. Per garantire un utilizzo sicuro di questi cut-off e algoritmi, i dosaggi PCT devono essere controllati e si deve valutare la sua equivalenza clinica al test di riferimento, poiché non è disponibile uno standard internazionale per la PCT.

Evidenza di utilità clinica e sicurezza sulla base di studi e sperimentazioni cliniche pubblicati

In migliaia di studi in tutto il mondo negli ultimi 25 anni, la PCT è stata ampiamente studiata per la diagnosi differenziale, la valutazione della gravità e la prognosi dell'infezione batterica, nonché per il suo ruolo nella gestione della terapia antibiotica. Nella maggior parte di questi studi si è utilizzato B·R·A·H·M·S PCT. Studi interventistici controllati randomizzati hanno dimostrato sia l'efficacia che la sicurezza di un approccio alla gestione della terapia antibiotica assistita dalla PCT mediante l'utilizzo dei cut-off e algoritmi della PCT stabiliti con B·R·A·H·M·S PCT. 

Sensibilità elevata per rilevare l'infezione batterica
B·R·A·H·M·S PCT è un dosaggio altamente sensibile che rileva i più lievi aumenti della PCT che indicano una possibile infezione batterica. La scelta di un test a sensibilità elevata è adeguata non solo per i casi molto gravi di infezione (sepsi), ma anche per le infezioni localizzate, come le infezioni del tratto respiratorio inferiore, e consente di rilevare rapidamente lo stato infettivo dei pazienti.

Concordanza elevata con i cut-off clinici pertinenti
I risultati del test B·R·A·H·M·S PCT vengono utilizzati per determinare la presenza di infezione batterica e per facilitare il processo decisionale relativo alla terapia antibiotica. Per questo motivo, una differenziazione affidabile ai cut-off è di massima importanza per garantire che i pazienti ricevano il miglior trattamento possibile.


La qualità di un dosaggio PCT può influire sulle decisioni cliniche.

Con analisi della PCT di alta qualità, i medici possono:

  • Ridurre al minimo le possibilità di ignorare un'infezione batterica a causa di risultati non affidabili.
  • Avere la certezza di fornire il giusto livello di assistenza.
  • Garantire una terapia antibiotica personalizzata per supportare la gestione.

La sensibilità e la specificità per determinare l'infezione batterica e la gravità, insieme a una cinetica rapida, sono gli elementi che distinguono B·R·A·H·M·S PCT dagli altri biomarcatori. 


Evidenza per B·R·A·H·M·S PCT

Gli algoritmi basati su B·R·A·H·M·S PCT vengono utilizzati per contribuire a ridurre le prescrizioni di antibiotici, personalizzare la durata della terapia in base alle esigenze dei singoli pazienti e ridurre i costi per pazienti e strutture sanitarie. 

*Fare clic per ingrandire l'immagine

Solide evidenze derivate da studi clinici randomizzati e riproducibili su oltre 10.000 pazienti supportano l'efficacia e la sicurezza dei protocolli di gestione della terapia antibiotica assistiti da B·R·A·H·M·S PCT. La PCT è stata citata in oltre 7.000 sperimentazioni e studi, tra cui Procalcitonin-Guided Antibiotic Therapy Algorithms for Different Types of Acute Respiratory Infections Based on Previous Trials and Procalcitonin (PCT)-Guided Antibiotic Stewardship: An International Experts Consensus on Optimized Clinical Use.2,3

 

B·R·A·H·M·S PCT ha inoltre dimostrato la sua utilità in diversi contesti clinici, tra cui terapia intensiva, pronto soccorso, pediatria e neonatologia.

Inoltre, B·R·A·H·M·S PCT ha ottenuto un riconoscimento nelle  linee guida per la gestione della terapia antibiotica pubblicate dall'IDSA (Infectious Disease Society of America) e dall'SSC (Surviving Sepsis Campaign*), nonché dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), che ha incluso la procalcitonina nell'elenco della diagnostica essenziale (EDL). B·R·A·H·M·S PCT è incluso in molte linee guida cliniche nazionali e raccomandazioni relative alla gestione dell'infezione batterica e della sepsi.

*The Surviving Sepsis Campaign (SSC) è una collaborazione tra la Society of Critical Care Medicine (SCCM) e la European Society of Intensive Care Medicine (ESICM), impegnate a ridurre la mortalità e le morbidità dovute a sepsi e shock settico in tutto il mondo.

Quando si salvano vite, la qualità è una necessità che non accetta compromessi.


 

È importante notare che sono disponibili dosaggi per la procalcitonina che dichiarano di soddisfare gli stessi standard di B·R·A·H·M·S PCT, ma che non possono offrire evidenze comprovate delle loro equivalenza clinica e sicurezza d'uso. Solo per i dosaggi che specificano "B·R·A·H·M·S PCT" è garantita un'equivalenza clinica grazie all'applicazione efficace e sicura dei cut-off e degli algoritmi PCT consolidati. 

 

Scegliere il dosaggio PCT giusto per il laboratorio ospedaliero.
Per saperne di più

Per saperne dipiù sull'implementazione di analisi ottimizzate della procalcitonina in ospedale.

Riferimenti
  1. Broyles MR. Impact of procalcitonin-guided antibiotic management on antibiotic exposure and outcomes: Real-world evidence. Open Forum Infect Dis. 2017 (Vol. 4, No. 4, p. ofx213). US: Oxford University Press.
  2. Schuetz P, Bolliger R, Merker M, Christ-Crain M, Stolz D, Tamm M, et al. Procalcitonin-guided antibiotic therapy algorithms for different types of acute respiratory infections based on previous trials. Expert Rev Anti Infect Ther. 2018 Jul 3;16(7):555-64.
  3. Schuetz P, Beishuizen A, Broyles M, Ferrer R, Gavazzi G, Gluck EH, et al. Procalcitonin (PCT)-guided antibiotic stewardship: An international experts consensus on optimized clinical use. Clin Chem Lab Med. 2019 Aug 27;57(9):1308-18.