Panoramica
Le catene leggere libere (Free Light Chain, [FLC]) sono prodotte dalle plasmacellule, ovvero le cellule responsabili della produzione degli anticorpi, detti anche immunoglobuline.
Un anticorpo è costituito da catene pesanti e catene leggere. Le catene pesanti e leggere si legano tra di loro per formare un’immunoglobulina intatta.
Queste due proteine sono prodotte in modo indipendente e assemblate all’interno delle plasmacellule.
Le catene leggere vengono prodotte in eccesso, pertanto, possono essere presenti anche sotto forma di proteine libere nel siero. Questo è il motivo per cui sono chiamate catene leggere libere sieriche.
Le catene leggere libere sono un eccellente biomarcatore per valutare la crescita incontrollata delle plasmacellule, tipica dei tumori del sangue quali il MM, poiché spesso si trovano a concentrazioni proporzionali al carico tumorale.
Cos’è questo test?
I test Freelite si basano su antisieri policlonali, che mirano rispettivamente alle catene leggere libere kappa e lambda.
I test Freelite sono altamente sensibili e specifici. Il livello di sensibilità e specificità analitiche dei test Freelite viene ottenuto grazie all’uso di particelle di lattice rivestite con anticorpi policlonali purificati mediante cromatografia di affinità.
I test Freelite possono essere utilizzati nel siero, nell’EDTA e nel plasma in litio-eparina, nelle urine e nel liquido cerebrospinale (LCS) utilizzando l’analizzatore automatizzato Binding Site Optilite®.
Nel siero, nel plasma e nelle urine, il test può favorire la diagnosi e il monitoraggio di gammopatie monoclonali, quali:
Nell’LCS, il test Freelite Mx favorisce la caratterizzazione della sintesi intratecale di immunoglobuline.
Perché scegliere questo test?
I test Freelite sono stati i primi test immunologici FLC automatizzati a essere disponibili in commercio e sono stati rilasciati in tutto il mondo nel 2001.
I test Freelite vengono utilizzati nei più grandi centri per il MM di tutto il mondo.
I valori delle catene leggere libere presenti nelle linee guida nazionali e internazionali si basano sui risultati ottenuti utilizzando i test Freelite.
I test Freelite utilizzano antisieri policlonali per rilevare la più ampia gamma di catene leggere libere. Questa capacità di rilevamento è importante se si considera la grande varietà di catene leggere libere che possono essere prodotte dalle plasmacellule.
Molti studi hanno dimostrato che i test delle catene leggere libere non sono intercambiabili1,2,3. Di conseguenza, se si cambia test, sarà necessario stabilire un nuovo basale sui campioni dei/lle pazienti; la continuità del monitoraggio del MM è fondamentale.
Le decisioni basate su test clinicamente testati riducono al minimo i rischi legati alla gestione dei/lle pazienti.
I test Freelite sono i test delle catene leggere libere più utilizzati, in quanto forniscono la sicurezza e le prestazioni necessarie per una gestione ottimale dei/lle pazienti
Diagnosi
Freelite per test conformi alle linee guida
Sensibilità analitica
I test Freelite rilevano livelli di catene leggere molto bassi, non quantificabili con i metodi convenzionali come l'elettroforesi delle proteine sieriche (Serum Protein Electrophoresis, [SPE]).11 Sono in grado di rilevare le catene leggere libere anche nei casi in cui non sarebbero rilevabili tramite immunofissazione sierica o urinaria.
I test Freelite sono in grado di misurare le FLC al di sopra, all’interno e al di sotto dell’intervallo di riferimento. Questo significa che possono fornire informazioni sia sulla FLC interessata sia sulla FLC non interessata.
I test Freelite possono avere una sensibilità circa 10 volte superiore rispetto all'uIFE.12
I test Freelite sull'analizzatore Optilite® offrono una soluzione di laboratorio ottimale per l’analisi delle catene leggere libere
| Optilite è un marchio registrato di The Binding Site Group Ltd (Birmingham, Regno Unito) in determinati Paesi. |
Monitoraggio
Insieme, i test “Freelite” e “Hevylite” forniscono maggiori informazioni per il monitoraggio del MM, compreso il MM non secretorio e oligosecretorio, il mieloma multiplo a catena leggera (Light Chain Multiple Myeloma, [LCMM]) e dell'Amiloidosi AL
| Freelite | Hevylite |
|---|---|
| Quantifica le catene leggere libere κ e λ nel siero | Quantifica i singoli isotipi delle catene pesanti + leggere (Heavy + Light Chain, [HLC]) nel siero. |
| Il rapporto discordante delle FLC κ/λ è un marcatore sensibile della clonalità della catena leggera | Le molecole vengono misurate abbinate, per es. IgGκ/IgGλ, per produrre i rapporti HLC, in grado di identificare la clonalità delle plasmacellule |
| Test sFLC + SPE = diagnosi di MM | I test HLC consentono la quantificazione delle proteine M difficili da misurare |
| Rileva la fuga delle catene leggere alla recidiva | Una concentrazione delle HLC non interessate al di sotto dell'intervallo di riferimento potrebbe indicare la presenza di un'immunosoppressione |
| AL: catena leggera amiloide; RC: risposta completa; LCMM: mieloma multiplo a catene leggere; HLC: catena pesante-leggera; MGUS: gammopatia monoclonale di significato indeterminato; MM: mieloma multiplo; NSMM: mieloma multiplo non secretorio; sCR: risposta completa rigorosa; SPE: elettroforesi delle proteine sieriche; sFLC: test delle catene leggere libere sieriche |
| *I test IgG e IgA Hevylite sono indicati per il monitoraggio solo in pazienti che hanno già ricevuto una diagnosi |
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