Rilevamento e monitoraggio del mieloma multiplo (MM) con i test Freelite®

La soluzione testata e comprovata nel tempo per l’analisi delle catene leggere libere (sFLC) sieriche kappa e lambda 

Panoramica

Cosa sono le catene leggere libere (FLC)?

Le catene leggere libere (Free Light Chain, [FLC]) sono prodotte dalle plasmacellule, ovvero le cellule responsabili della produzione degli anticorpi, detti anche immunoglobuline.

Un anticorpo è costituito da catene pesanti e catene leggere. Le catene pesanti e leggere si legano tra di loro per formare un’immunoglobulina intatta. 

Queste due proteine sono prodotte in modo indipendente e assemblate all’interno delle plasmacellule. 

Le catene leggere vengono prodotte in eccesso, pertanto, possono essere presenti anche sotto forma di proteine libere nel siero. Questo è il motivo per cui sono chiamate catene leggere libere sieriche.

Le catene leggere libere sono un eccellente biomarcatore per valutare la crescita incontrollata delle plasmacellule, tipica dei tumori del sangue quali il MM, poiché spesso si trovano a concentrazioni proporzionali al carico tumorale.

Maggiori informazioni sul rilevamento delle proteine a catena leggera libera (serum free light chain, [sFLC]) nel siero

Cos’è questo test?

Cosa sono i test Freelite ?

I test Freelite si basano su antisieri policlonali, che mirano rispettivamente alle catene leggere libere kappa e lambda.

I test Freelite sono altamente sensibili e specifici. Il livello di sensibilità e specificità analitiche dei test Freelite viene ottenuto grazie all’uso di particelle di lattice rivestite con anticorpi policlonali purificati mediante cromatografia di affinità.

I test Freelite possono essere utilizzati nel siero, nell’EDTA e nel plasma in litio-eparina, nelle urine e nel liquido cerebrospinale (LCS) utilizzando l’analizzatore automatizzato Binding Site Optilite®. 

Nel siero, nel plasma e nelle urine, il test può favorire la diagnosi e il monitoraggio di gammopatie monoclonali, quali:

  • MM, incluso il mieloma multiplo a catena leggera, il mieloma multiplo oligosecretorio e il mieloma multiplo non secretorio,
  • Amiloidosi AL
  • Neoplasie linfocitarie
  • Macroglobulinemia di Waldenström (Waldenström's macroglobulinaemia, [WM])
  • Malattia da depositi di catene leggere (Light Chain Deposition Disease, [LCDD])
  • Gammopatia monoclonale di significato indeterminato (Monoclonal gammopathy of undetermined significance, [MGUS])
  • Mieloma multiplo smouldering (Smouldering multiple myeloma, [SMM])

Nell’LCS, il test Freelite Mx favorisce la caratterizzazione della sintesi intratecale di immunoglobuline.

Scopri Freelite Mx™
Rilevamento della sintesi intratecale delle immunoglobuline

Ulteriori informazioni sulla MGUS
MGUS, una condizione precursore del mieloma multiplo

Perché scegliere questo test?

Perché scegliere i test Freelite?

I test Freelite sono stati i primi test immunologici FLC automatizzati a essere disponibili in commercio e sono stati rilasciati in tutto il mondo nel 2001.  

I test Freelite  vengono utilizzati nei più grandi  centri per il MM di tutto il mondo.  

I valori delle catene leggere libere presenti nelle linee guida nazionali e internazionali si basano sui risultati ottenuti utilizzando i test Freelite.

I test Freelite utilizzano antisieri policlonali per rilevare la più ampia gamma di catene leggere libere. Questa capacità di rilevamento è importante se si considera la grande varietà di catene leggere libere che possono essere prodotte dalle plasmacellule. 

Molti studi hanno dimostrato che i test delle catene leggere libere non sono intercambiabili1,2,3. Di conseguenza, se si cambia test, sarà necessario stabilire un nuovo basale sui campioni dei/lle pazienti; la continuità del monitoraggio del MM è fondamentale. 

Le decisioni basate su test clinicamente testati riducono al minimo i rischi legati alla gestione dei/lle pazienti. 

I test Freelite sono i test delle catene leggere libere più utilizzati, in quanto forniscono la sicurezza e le prestazioni necessarie per una gestione ottimale dei/lle pazienti

Diagnosi

Il test diagnostico di fiducia per la gestione del MM

  • Freelite è il test preferito in oltre 1000 laboratori in tutto il mondo, inclusi i più grandi centri per il mieloma
  • Freelite è il test delle catene leggere libere più citato, con oltre 3800 citazioni in pubblicazioni scientifiche 
  • Nelle linee guida nazionali e internazionali, i test Freelite vengono citati per nome. I valori delle FLC presenti in queste linee guida si basano sui risultati ottenuti utilizzando i test Freelite
  • Le prestazioni dei test Freelite sono state stabilite sia nella pratica clinica che in quella di laboratorio
  • Le prestazioni analitiche vengono valutate secondo procedure basate sulle linee guida del Clinical & Laboratory Standard Institute (Istituto per gli standard clinici e di laboratorio) che tengono conto della precisione, della linearità e dell’interferenza delle misurazioni e della cross-reattività
  • La letteratura scientifica sottoposta a revisione paritaria dimostra che i test Freelite, insieme ad altri test clinici e di laboratorio, mostrano un’eccellente sensibilità e specificità diagnostica

Freelite per test conformi alle linee guida

Raccomandati per la diagnosi e il monitoraggio del MM e dell'amiloidosi AL
 

  • Il Gruppo di lavoro internazionale sul mieloma (International Myeloma Working Group, [IMWG]) cita i test  Freelite per la  diagnosi e il monitoraggio delle gammopatie monoclonali6,7. I valori delle FLC presenti in queste linee guida si basano sui risultati ottenuti utilizzando i test Freelite
  • La Rete nazionale globale contro il cancro (National Comprehensive Cancer Network, [NCCN]) raccomanda  l'uso del test delle catene leggere libere sieriche per la diagnosi e il monitoraggio  del mieloma multiplo8
  • Le linee guida della Rete europea sul mieloma (European Myeloma Network), dell'Associazione europea di ematologia (European Hematology Association) e della Società europea di oncologia medica (European Society for Medical Oncology) consigliano le misurazioni delle catene leggere libere (sFLC) per la diagnosi e il monitoraggio del mieloma multiplo9,10
  • Anche le linee guida NICE del Regno Unito raccomandano l’uso dei test delle catene leggere libere sieriche per la diagnosi e il monitoraggio del  mieloma multiplo11
  • Il Gruppo di ricerca internazionale sulle gammopatie monoclonali e renali (International Kidney and Monoclonal Gammopathy, [IKMG]) consiglia l’analisi delle sFLC per lo studio di nuovi danni renali acuti (Acute Kidney Injury, [AKI]) inspiegabili nel  mieloma multiplo12
  • I test Freelite hanno ricevuto entrambi il marchio CE e l'approvazione a norma 510k negli Stati Uniti

Sensibilità analitica 

Superiore rispetto ai metodi tradizionali

I test Freelite rilevano livelli di catene leggere molto bassi, non quantificabili con i metodi convenzionali come l'elettroforesi delle proteine sieriche (Serum Protein Electrophoresis, [SPE]).11 Sono in grado di rilevare le catene leggere libere anche nei casi in cui non sarebbero rilevabili tramite immunofissazione sierica o urinaria.

I test Freelite sono in grado di misurare le FLC al di sopra, all’interno e al di sotto dell’intervallo di riferimento. Questo significa che possono fornire informazioni sia sulla FLC interessata sia sulla FLC non interessata.

I test Freelite possono avere una sensibilità circa 10 volte superiore rispetto all'uIFE.12

Esistono diverse situazioni cliniche in cui la sensibilità sia nella diagnosi che nel monitoraggio del MM è ancora più importante
 

  • Circa il 20% dei/lle pazienti/e con MM presenta mieloma a catena leggera: questi/e pazienti presentano tumori che secernono solo catene leggere libere. Se il tumore non secerne molte FLC, queste potrebbero non essere rilevate mediante elettroforesi delle proteine sieriche (SPE). Questo è il motivo per cui le linee guida dell'International Myeloma Working Group raccomandano un panel di test, tra cui SPE e sFLC con immunoelettroforesi sierica reflex (sIFE), se necessario
    • Per quanto la quantità di FLC possa essere minima, può comunque avere effetti nefrotossici significativi
       
  • Nei/lle pazienti con amiloidosi AL, la quantità di FLC secreta è spesso piuttosto bassa, con danni d’organo derivanti dal deposito di queste catene leggere in organi quali cuore, reni e fegato. Per i/le pazienti con questa malattia, è ancora più importante utilizzare le tecniche di diagnosi e monitoraggio più sensibili

  • Alcuni/e pazienti con mieloma multiplo con immunoglobuline intatte (Intact Immunoglobulin Multiple Myeloma, [IIMM]) non secernono abbastanza immunoglobuline intatte per poter consentire un monitoraggio accurato mediante SPE secondo le linee guida IMWG. Molti/e di questi/e pazienti possono essere monitorati/e utilizzando test FLC conformi alle linee guida, riducendo potenzialmente la necessità di biopsie del midollo osseo dolorose e invasive in questi/e pazienti

  • Quando i/le pazienti con mieloma vengono trattati/e e rispondono al trattamento, si riduce la quantità di proteina monoclonale secreta come anche il carico tumorale. Alla luce di tutto ciò, risulta ancora più evidente quanto sia importante disporre di un metodo ad alta sensibilità per la misurazione delle FLC, in particolare quando si sospetta che le AKI siano causate da gammopatie monoclonali. I valori delle FLC presenti in queste linee guida sono stati stabiliti attraverso studi che hanno utilizzato i test Freelite

  • La sensibilità delle catene leggere libere è tale che le linee guida IMWG considerano la normalizzazione del rapporto delle sFLC come uno dei criteri validi per una risposta completa rigorosa
    • I valori delle FLC presenti in queste linee guida si basano sui risultati ottenuti utilizzando i test Freelite
       
  • Nei/lle pazienti con recidiva, il tipo di proteina monoclonale secreta dal tumore può cambiare. Per questo motivo è importante monitorare regolarmente con i test sFLC anche i/le pazienti con IIMM. È particolarmente importante rilevare una forma di recidiva chiamata fuga delle catene leggere. Nella fuga delle catene leggere si verifica un aumento delle FLC monoclonali senza corrispondente aumento delle immunoglobuline monoclonali intatte

I test Freelite sull'analizzatore Optilite®  offrono una soluzione di laboratorio ottimale per l’analisi delle catene leggere libere

Facilità d’utilizzo e affidabilità con risultati rapidi e accurati
 

  • Risultati rapidi (i test Freelite sull'analizzatore Optilite  hanno un tempo di risposta di 30 minuti) 
  • Risultati coerenti, riproducibili e accurati
  • Coerenza e linearità eccellenti tra batch e tra lotti
  • Accesso a un menu differenziato di test da eseguire sugli analizzatori Optilite .
  • L'analizzatore Optilite  consente l’uso di test esclusivi quali i test Hevylite® e il test CH50 automatizzato
  • L'analizzatore  Optilite  consente la misurazione delle catene leggere libere e delle catene pesanti + leggere (Heavy + Light Chains, [HLC]) con i test Freelite e Hevylite , che offrono un  livello superiore di informazioni utili  per la gestione ottimale dei/lle pazienti.

 

 
Optilite è un marchio registrato di The Binding Site Group Ltd (Birmingham, Regno Unito) in determinati Paesi.
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Monitoraggio

Monitoraggio con Freelite e Hevylite

Insieme, i test “Freelite” e “Hevylite” forniscono maggiori informazioni per il monitoraggio del MM, compreso il MM non secretorio e oligosecretorio, il mieloma multiplo a catena leggera (Light Chain Multiple Myeloma, [LCMM]) e dell'Amiloidosi AL

Freelite Hevylite
Quantifica le catene leggere libere κ e λ nel siero Quantifica i singoli isotipi delle catene pesanti + leggere (Heavy + Light Chain, [HLC]) nel siero.
Il rapporto discordante delle FLC κ/λ è un marcatore sensibile della clonalità della catena leggera Le molecole vengono misurate abbinate, per es. IgGκ/IgGλ, per produrre i rapporti HLC, in grado di identificare   la clonalità delle plasmacellule
Test sFLC + SPE = diagnosi di MM I test HLC consentono la quantificazione delle proteine M difficili da misurare
Rileva la fuga delle catene leggere alla recidiva Una concentrazione delle HLC non interessate al di sotto dell'intervallo di riferimento potrebbe indicare la presenza di un'immunosoppressione

 

 
AL: catena leggera amiloide; RC: risposta completa;  LCMM: mieloma multiplo a catene leggere; HLC: catena pesante-leggera; MGUS: gammopatia monoclonale di significato indeterminato; MM: mieloma multiplo; NSMM: mieloma multiplo non secretorio; sCR: risposta completa rigorosa; SPE: elettroforesi delle proteine sieriche; sFLC: test delle catene leggere libere sieriche
*I test IgG e IgA Hevylite sono indicati per il monitoraggio solo in pazienti che hanno già ricevuto una diagnosi
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Bibliografia
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  3. Caillon, H. et al. Comparison of Sebia free light chain assay with freelite assay for the clinical management of diagnosis, response, and relapse assessment inmultiple myeloma. Clin. Lymph., Myelom. Leuk. 19, e228–e237 (2019)
  4. Rajkumar SV, et al. International Myeloma Working Group updated criteria for the diagnosis of multiple myeloma. Lancet Oncol 2014; 15:e538-e548  
  5. Kumar et al. International Myeloma Working Group consensus criteria for response and minimal residual disease assessment in multiple myeloma.  Lancet Oncol 2016; 17: e328-346
  6. Kumar et al. NCCN Clinical Practice Guidelines in Oncology (NCCN Guidelines®): Multiple Myeloma - Versione 3.2023
  7. Caers J, et al. European Myeloma Network recommendations on tools for the diagnosis and monitoring of multiple myeloma: what to use and when. Haematologica. 2018;103(11):1772-1784
  8. Dimopoulos et al. Multiple myeloma: EHA-ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up. Annals Onc. 2021; 32:309-322
  9. Myeloma: diagnosis and management. Linee guida NICE 2016.
  10. Hutchison, C.A., et  al., The pathogenesis and diagnosis of acute kidney injury in multiple myeloma. Nat Rev Nephrol, 2011. 8(1): p. 43-51
  11. Dispenzieri, A., et al., International Myeloma Working Group guidelines for serum-free light chain analysis in multiple myeloma and related disorders. Leukemia, 2009. 23(2): p. 215-224
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